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Palmares

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sabato 1 dicembre 2007

Fenomeno: Superamici Cuneiformi, dico a voi!


SuperAmici Cuneiformi dico a voi: le parole che si sono sprecate, in merito all’eventualità di una nuova sfida, tra le nostre comunità mi hanno colpito e hanno risvegliato anche in me ( uno di quelli che non muoverebbero un passo fuori dalla costiera ) lo spirito combattivo e la voglia di rivalsa su un popolo ha noi lontano, prima che geograficamente per tradizioni e costumi ( non intendo quelli da mare, di cui voi avete mostrato non conoscerne nemmeno l’esistenza ). E’ evidente, che entrambi abbiamo la voglia di riaprire un discorso, che in estate sembrava concluso, ma che in realtà, in virtù dei valori morali prima che sportivi dimostrati, o forse solo in ragione dell’esito finale del match, a distanza di mesi sembra essere solo al prologo di un tour che ci vedrà battagliare ora in quel di Cuneo, e un giorno chi sa, in giro per la penisola e oltre.
Tuttavia lo “spirito spartano” e il “cuore azzurro” di cui noi SA siamo portatori non sono di per se sufficienti per giustificare una spedizione, che sebbene oggi trova la voglia concreta di essere effettuata è complicata nei tempi e nei modi, è questo non perché ci troviamo a più di 1000 Km di distanza (o forse si) ma perché ciò che ci univa, ciò che ci dava la forza, ciò che ci rendeva speciali (la SuperAmicizia ) sembra essere una parola senza più significato… tirata in ballo troppo spesso forse solo per il proprio tornaconto personale, e sono numerosi gli episodi in cui voglia di vivere o forse solo avere l’illusione di farlo, attacchi ormonali, e doppie personalità hanno creato crepe che oggi si mostrano più insanabili che mai, e che hanno portato alla perdita di una pedina fondamentale prima che della selesao dei SA del gruppo stesso (mi riservo da fare il nome ). La grave perdita ha mostrato un’insolita fragilità, che rischia di risvegliare le antiche rivalità che sembravano scomparse con la costituzione del gruppo, ma che di tanto in tanto si palesano fra i vari componenti del gruppo e sarebbe pura ipocrisia negarne l’esistenza.
Per questo dico che la spedizione risulta difficile … in quanto venire in quel di Cuneo senza la coesione e lo spirito giusto rischia di essere una spedizione senza alcuna speranza di successo …
Detto questo, cosa c’è di meglio di una rivalità, per far si di ritrovare un unità che sembra andata a farsi benedire… spero sia la spinta giusta affinché si possa ottenere un ritorno ha quei valori di fratellanza e uguaglianza che ci hanno accomunati sin qui ( anche se ho qualche dubbio che i SA vogliano salire solo per il semplice fatto di sfidarvi ).
Ecco che entrate in gioco voi Cuneopidi, la vostra disfatta segnerà la nostra rinascita … in natura sopravvive il più forte, per cui solo i vincenti sono destinati a permanere, ma di voi nessuno sentirà la mancanza ne sono sicuro… Preparatevi allo scontro Cuneiformi il nostro non sarà un viaggio di piacere. Onorate le scarpe spartane ….AUUU !!!!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

AUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!

Anonimo ha detto...

AUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!

Anonimo ha detto...

Apprendo con rammarico la frammentazione dei SA, tribù che facendo dell'unità il suo stesso credo forse ha finito con il crollare a causa della sua stessa autoreferenzialità.
Forse la spedizione potrebbe dare al branco (o banco visto ke si narra ke siate dotati pure di branchie) quella coesione dei tempi migliori. Ma x quanto intensa si tratterebbe in fin dei conti di una semplice illusione, tal da rendere la SuperAmicizia un mezzo anzikè un fine..
La spedizione vi porterebbe così ad un inevitabile bivio:
- una vittoria, sia pur improbabile quanto uno scudetto del napoli, finirebbe con il sancire il vostro legame come mero strumento di conquista, che nello sconfiggero il nemico finirà con il far crescere la solitudine nei vostri cuori
- la sconfitta, data alla SNAI 1 a 1, polverizzerà in un attimo il vostro castello si SuperCarte, e cn esso i vostri sogni di gloria..

Il risultato nn è ancora scritto, ma la vostra fine si..

E vi giuro ke nelle mie parole nn c'è scherno, ma un profondo rammarico nell'assistere all'estinzione di una cultura sia pur rozzamente arretrata in grado di suscitare grande interesse..

Vi continuo ad aspettare cn le vostre illusioni..

Anonimo ha detto...

Fenomeno, ma qualche "a" la potevi scrivere senza l'"H", e che cazz..........

Anonimo ha detto...

Onestamente il testo della lettera è poco chiaro, volete venire o no? E soprattutto tu, Paladino dei SA, perchè non applichi la sacra giustizia nei confronti dei tuoi infimi dissidenti? Noi il canagliame del gruppo lo eliminiamo bevendo il rum dei peggior bar di Caracas così da stroncarne le difese immunitarie e appropriarci dei suoi beni, che spesso e sovente non sono altro che debiti...
Se sono le graziose donnine cuneesi che volete, le donne cuneiformi è quello che avrete!!!
A vagonate, cercherò le migliori sgualdrine e zoccollette della nostra terra per soddisfare i vostri spartani fravagli!
Vi avverto che tale compito risulta già ben difficile per me, che nel freddo e nel gelo che smorza e arresta la crescita di qualsiasi forma di vita all'interno delle mie mutande non percepisco un bel nulla da decenni, ma farò tutto il possibile per voi in quanto finchè la parentela conterà ancora qualcosa sono e resterò pur sempre il CUGINO dei SA!!!
Sperando che vogliate fare del sano e onesto turismo sessuale sconcentrandovi sul reale significato della vostra spedizione, mi auguro di trovarvi con le idee chiare e con i conflitti interni risolti quando scenderò a Natale a farvi gli auguri e a defraudarvi dei vostri risparmi in lunghe serate di Tombola e setteemezzo.
L'Ambasciatore dei Cuneiformi filosofi ateniensi effeminati
Nello

Anonimo ha detto...

Apprezzo tantissimo lo sforzo del signor ambasciatore Cuneiforme, che ha capito perfettamente il vero scopo nascosto della nostra spedizione: allietare il nostro spartano fravaglio con una sana chiavata.
Per questo berrò volentieri con lui un bicchiere di rum, che è la mia bevanda tradizionale, in segno di rispetto.
Fino ad allora, e approfittando che siamo sotto Natale quindi Dio dovrebbe sentirci meglio, preghiamo tutti insieme per l'unità dei SA.