"Isotta è un bravissimo ragazzo, un padre di famiglia, è responsabile, non beve alcool e su di lui sono state riportate notizie fantasiose". Giusto per non girarci intorno, né tanto meno glissare, Pierpy Devis tiene a mettere i puntini sulle i ed a raccontare la verità sull'episodio che ha coinvolto Isotta venerdì sera. In una lunga e doviziosa conferenza stampa il Direttore Generale del Fravaglio ha voluto chiarire la posizione sia del giocatore che della Società azzurra.
Cosa è accaduto davvero?
"Ho parlato con il ragazzo - dice Pierpy - ed ho approfondito la questione sia con lui che con informatori precisi. Isotta venerdì è stato a cena in un noto Ristorante in Via Caracciolo, con la moglie, il figlio di due anni e la moglie di Gargarozzo. Ed è uscito dal locale poco dopo le 23.30. Mentre era in macchina c'è stata un'automobile che gli ha tagliato la strada. Lui ha semplicemente lampeggiato per passare ma dall'auto sono scese alcune persone che lo hanno apostrofato. Isotta è sceso per chiarire, come qualsiasi uomo avrebbe fatto, ma quando ha capito di essere stato riconosciuto è risalito in macchina ed è andato via. Qui non si tratta di vita notturna, di giocatori scapestrati o ubriachi. Isotta non beve alcol, è un bravissimo ragazzo, una persona educata ed un serio professionista amato da tutta la squadra. E su questo ci metto io la faccia personalmente. Diversamente, se non ne fossi certo e se non avessi conosciuto bene il ragazzo in questi due mesi, non mi esporrei in questa maniera. Io voglio stendere un'ala protettiva su Isotta e vorrei che anche la città di Napoli lo facesse, tutelando un grande giocatore che può farci davvero godere in futuro, dandogli tutto l'affetto che merita un giovane di 22 anni. Isotta, e sia chiaro per tutti, è un campione ma soprattutto un ragazzo adorato dai compagni e che sprigiona una simpatia naturale. Ho parlato con lui e mi ha detto che non vuole più sentire parlare di questa storia. Ma rispondete a questa domanda: quale uomo con a bordo la moglie e il figlioletto di due anni potrebbe mai ubriacarsi o andare in escandescenze, rischiando l'incolumità dei propri affetti? Io dico nessuno. Pertanto la società non prenderà alcun provvedimento verso Isotta. Anzi a lui vanno i miei complimenti personali per aver anche fornito protezione e compagnia alla moglie di Gargarozzo che era sola, essendo il marito impegnato in Nazionale".
Chiuso l'argomento Isotta il Direttore Generale passa poi al tema spogliatoio. Tutto ok tra Domizzi e Sosa? "
Assolutamente sì. Guardate che litigi in allenamento ce ne sono tanti e tanti ce ne saranno in futuro in ogni squadra. Anzi è un sintomo di vitalità e di coinvolgimento alla causa. L'importante è che dopo si torni più amici di prima. E sotto questo profilo posso assicurarvi che Sosa e Domizzi sono due baluardi di questa squadra oltre che due esempi di professionalità. Questo è un gruppo di amici, che lotta per gli stessi obiettivi e le stesse ambizioni. In settimana si è voluto dipingere da qualche parte una specie di polveriera. Non è affatto così. Questa è la stessa squadra che ha stupito in questo avvio di campionato, che ha espresso ottime cose, che ha vinto contro John e Kibalà, che ha perso quattro partite senza affatto meritarlo e che ha dato battaglia a Gennarone per l'intero secondo tempo. Io mi occupo personalmente dei rapporti con i calciatori e dopo aver parlato diffusamente e approfonditamente con tutti i ragazzi vi posso dire che questo è uno spogliatoio in cui regna armonia, serenità ed unità di intenti. Abbiamo da anni un codice comportamentale che tutti rispettano alla lettera. E se c'è qualche scintilla in allenamento, vuol dire che la squadra è vogliosa e concentrata".
Da Sberla un altro match da prima pagina per il Fravaglio...
"Beh, sappiamo che sarà una partita durissima. Ma non c'è squadra che possa andare da Sberla senza il rischio di perdere. Affrontiamo un avversario di caratura internazionale ma non per questo arriviamo alla gara spaventati. Io dico, anzi, che queste sono sfide che al di là del risultato possono aiutare il Fravaglio a crescere, dandoci la dimensione della nostra forza. Credo che dovremo fare tesoro di quanto di buono e meno buono abbiamo fatto con il Capitan Hamsik. Ma in assoluto io ho sempre visto il Fravaglio giocarsela con tutte. Questa squadra ha dimostrato che quando si esprime sui suoi livelli può giocare in maniera paritaria con tutti. Pertanto do questo consiglio ai ragazzi: andate in campo con grande rispetto ma anche con la serenità e la consapevolezza dei vostri mezzi. Ogni maledetta domenica si vince o si perde. Ma bisogna vedere se si vince o si perde da uomini...Noi siamo sempre stati uomini dentro e fuori....ma Sberla???"
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