
La battaglia del presidente Aurelio per moralizzare la langoleague prosegue senza sosta. L’ultima stoccata, il Presidente l’ha riservata a Piero Manzi, criticato leader del prossimo avversario del Fravaglio, l'A.C. Denti, nonchè autoelettosi presidente della Langoleague.
Nel corso di un'intervista Aurelio ha aperto la chiacchierata riproponendo il recente scandalo Fantacalciopoli e la truffaldina acquisizione di Miccoli durante l'asta di fine agosto: «Manzi è un uomo disonesto, disposto a tutto pur di vincere, come dimostrano le due vicende da me ricordate, che lo vedono coinvolto a vario titolo e sulle quali non è ancora stata fatta sufficientemente chiarezza. La giustizia è stata calpestata fin dall'inizio di questo campionato, e per questo la langoleague ed il suo presidente mostrano ancora molti lati oscuri, e la sua squadra è diventata il vero e proprio simbolo del male». Per chiarire che quello di sabato prossimo non sarà affatto un match che il Fravaglio affronterà a cuor leggero, Aurelio ha aggiunto: «Farlo non sarà facile, ma battere l'A.C. Denti fuori casa sarebbe il segnale che a vincere sono le squadre con la più alta caratura morale, quelle che giocano per divertirsi e per divertire, non le mercenarie che guardano solo al montepremi finale».
C'è poi l'occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe: «Sono stato io a volere a tutti i costi in squadra il Pampa Sosa. Ora ce lo invidiano tutti. 3 gol in 70' giocati ed è costato solo 1 milione. Ed in più è un uomo dai grandi valori umani, il giocatore simbolo di questo rinato Fravaglio, ed è un peccato che non sempre possa partire titolare. Resterà con noi sino a fine carriera, dopodichè assumerà un incarico da dirigente».
Infine, Aurelio ha anche parlato dell'Atletico e della recente serie di sconfitte: «Sarà una stagione di attesa noi speriamo di piazzarci tra il quinto ed il sesto posto. Eddy e Pierpy godono ancora della mia piena fiducia».
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