Il Presidente è tornato sabato mattina da Dubai - dove si trovava per seguire alcuni investimenti o, secondo voci più maliziose, per un clamoroso puttan-tour - pur di seguire dal vivo la sua squadra, visto l'infortunio accorso al povero Pierpy.
"Non dormo da una settimana, sono prosciugato, e nonostante questo ho percorso cinquemila chilometri pur di vedere i miei ragazzi giocare e vincere. E sono felicissimo d'averlo fatto. Abbiamo dato una bella lezione ad una delle squadre più forti della langoleague e ad uno dei dirigenti più ignobili! Per una volta possiamo dire che la giustizia ha trionfato!".
Certo sono state segnate cinque reti, ma Iezzomen ne ha subite altre quattro: "Abbiamo qualcosa da rivedere in difesa, neanche Nestlè è stato al meglio. Eppure abbiamo un attacco ed un centrocampo devastanti, i gol di Monica, Pazzone, Bobone e Gargarozzo valgono oro. Avevo chiesto una scossa ai miei ragazzi e c'è stata eccome.
Sono orgoglioso di tutti loro".
Proprio di tutti? Certo alla fine l'esito positivo della vicenda ha smorzato le tensioni del prepartita, eppure a gara in corso il Presidente sembrava piuttosto irritato per la presenza di Isotta tra gli undici titolari, a cui avrebbe preferito Bobone: "Isotta è stato uno spreco di denaro di cui mi pento amaramente. E' il giocatore più inutile che abbia mai calcato un campo di gioco. Finalmente anche Pierpy ed Edy sembrano essersene resi conto e sono fiducioso che il ragazzo dalla prossima settimana potrà seguire le partite del Fravaglio direttamente da casa sua, comodamente seduto sul suo divano, ingurgitando quintali di patatine e pop-corn davanti ad un televisore gigante al plasma. L'abbonamento a Sky glie lo offro io, e lo stipendio continuerà ad arrivargli puntuale. L'importante è che non si faccia mai più vedere".
In settimana è anche arrivato un telegramma di solidarietà a Pierpy da parte del presidente del Capitan Hamsik, ed il nostro venerabile Presidente ha approfittato della nostra intervista per ricordare i buoni rapporti che lo legano allo sbirro siciliano: "Marco è un caro amico oltre che un collega. Il suo telegramma non mi sorprende perchè ci siamo sempre stati l'uno per l'altro, sopratutto nei momenti di difficoltà. Ricordo ancora con affetto quando mi regalò le sue stampelle, all'epoca del mio infortunio. Sono sicuro che se avesse potuto avrebbe fatto lo stesso anche per Pierpy. Non è certo un bastardo come quel Fabio che non contento, per truffare l'assicurazione, dopo avermi spezzato la gamba, provò persino a spacciarsi per mio cugino".
E a parlar di Fabio, il sangue ribolle ancora una volta nelle vene di Aurelio perchè guarda caso proprio domenica prossima c'è un altro match cui il Presidente tiene particolarmente: "Voglio che i miei ragazzi facciano mangiare la polvere a quel bastardo e alla sua squadra. Voglio vederli umiliati, prostrati, invocare pietà in ginocchio.

Non so se se sono degli scorpioni, ma di certo sono velenosi. Allora voglio vederli strisciare e poi schiacciarli. Tutti! Dal primo all'ultimo! Possiamo farcela, basterà rimanere concentrati come lo siamo stati contro l'AC Denti".
Eppure, nonostante la rabbia e i propositi di vendetta che lo animano, il Presidente ha un ultimo consiglio, più cauto, da affidare ai suoi giocatori ed al suo staff: "I Black Scorpions sono ultimi in classifica ma non sottovalutiamoli, perchè non hanno il classico tallone d'achille, ma un pericolosissimo tallone d'acciaio contro cui è facile farsi male. E parlo per esperienza personale".
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